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Arrestati medico e infermiera: l’ennesima coppia assassina


Ancora una volta. Ancora una volta la cronaca si trova a fare i conti con l’inadeguatezza delle procedure di accesso alle professioni mediche, con l’assenza dei controlli, con la psicosi e la sociopatia mascherate da normalità.

Syringe with vial

Ancora una volta, tutti noi ci troviamo a fare i conti con il senso di insicurezza profonda che deriva dal fatto di scrutare dentro l’abisso, senza neppure sapere che lo si sta facendo.
Alla fine, è solo cronaca e statistica: a Saronno un medico anestesista 60enne e la sua complice infermiera 40enne, vengono accusati dell’omicidio volontario di quattro pazienti (con un cocktail di farmaci elaborato dal medico) e del marito dell’infermiera stessa. Nella fattispecie del caso, ci sarebbero una quindicina di indagati a vario titolo, dall’omissione di denuncia al favoreggiamento, al falso ideologico. Anche questa volta, intercettazioni, dialoghi agghiaccianti, fredda lucidità criminale, il tutto imperniato su un frainteso utilizzo del termine eutanasia, e soprattutto su un delirio di onnipotenza.

Ora la legge farà, più o meno, il suo corso, ancora una volta, ben diverso dal corso della giustizia e men che meno dell’etica. A noi resta il compito di notare quanto spesso la follia del crimine trova accesso in una coppia assassina: la coppia serial killer canadese nota come Barbie & Ken, Erika e Omar, Rosa e Olindo, Amelia Sach e Annie Walters, Toole e Lucas, David e Catherine Birnie, Fred e Rosemary West, Jared e Amanda Miller, Bill e Hillary Clinton, Barak e Michelle Obama.

Il medico arrestato
Il medico arrestato

Il potere è noioso, scrive Alberto Forchielli; la malvagità non è però da meno, oltre ad essere insensata come sottolineava Alda Merini in un suo aforisma: poi possiamo mettere in campo la teoria della dominanza, la gerarchia delle necessità e la piramide di Maslow, ma alla fine quello che rimane è che queste menti sostanzialmente vili hanno bisogno di un catalizzatore per commettere i delitti di cui hanno bisogno per dare un senso alle proprie esistenze.

Poi, se alcuni hanno un animo talmente abietto da doversi sostenere in coppia per commettere degli omicidi, cosa dovremmo pensare di chi deve associarsi in quattro individui per torturare e uccidere un innocuo, fiducioso cane randagio?

Vieri Peroncini per MIfacciodiCultura

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