Latest Posts, REALize!

La solitudine del Natale in uno spot di Pornhub


Il Natale si avvicina, le strade si illuminano, le vetrine dei negozi si riempiono di luci… E Pornhub colpisce ancora. Quest’anno, infatti, ha creato un nuovo spot pubblicitario dedicato a tutti coloro per i quali il Natale è solo l’ennesima occasione per rimanere soli.

natale1Protagonisti del breve video sono un anziano signore il cui ospite dà buca proprio per il cenone di Natale, una ragazza che perde l’ultimo treno per tornare a casa, un uomo ed una donna costretti a lavorare ed un ragazzo che sta studiando solo in camera sua. Un clima di tristezza e malinconia avvolge le immagini, fino a che i loro schermi si illuminano lasciando intravedere la pagina del sito Pornhub e riportando il sorriso su quei volti affranti. Al di là del’’evidente obiettivo di pubblicizzare il noto sito web, questo spot pubblicitario colpisce decisamente nel segno, mostrando una realtà a cui spesso, mentre si corre da un negozio all’altro per gli ultimi acquisti o mentre si pensa a come trascorrere le festività, non si pensa a come il Natale porti con sé la solitudine.

Non tutti hanno la fortuna di far parte di una famiglia, non tutti durante il periodo natalizio possono godere dell’affetto dei propri cari, o perché non si hanno o perché, per un motivo o per un altro, quel giorno sono costretti a starvi lontano. Si pensi, ad esempio, agli anziani soli nelle case di riposo o agli ammalati nei letti di ospedale. O, ancora, a medici, infermieri, farmacisti, cuochi, camerieri, costretti a trascorrere le feste sul luogo di lavoro. Pensiamo, poi, ai tanti temuti immigrati, che si trovano lontani migliaia di chilometri da chi amano. Per tutte queste categorie di persone la solitudine è, spesso, un elemento costante delle proprie vite, ma a Natale questo sentimento si carica di una forza speciale, perché, si sa, il Natale è la festa dell’amore, dell’affetto, della famiglia. Talvolta, la lontananza e l’assenza di chi si ama diventa così profonda da fare male, ed è quanto accade a Natale. Ci si dimentica di loro, tanto si è presi dall’euforia delle feste, dei regali, dei cenoni. Il Natale, che dovrebbe essere un’occasione per fermarsi ed aprire una parentesi di tranquillità nella frenesia delle proprie vite, al contrario si è trasformato in un momento sì, di festa e calore, ma anche di stress per molti aspetti e si dimentica di riflettere sul suo reale significato. Le luci, i colori, le canzoni, le case addobbate, i mercatini per le strade, tutto sembra volerci indicare che si è in uno speciale momento dell’anno e l’uomo a Natale, almeno un pochino, si trasforma. Peccato che non tutti possano permettersi di prendere parte a questo momento e anche quella malinconia che molti riescono a scacciare, per altri diventa la vera ospite al cenone.

natale3Pornhub questo l’ha capito, e ha creato uno spot che in un certo senso, andando al di là della logica imprenditoriale di fondo, costringe a pensare perché punta i riflettori su una realtà che tutti sappiamo esistere ma che a Natale, più che i n ogni altro momento dell’anno, ignoriamo. Sembra quasi un controsenso, eppure è così: nessuno a Natale ha voglia di occuparsi della solitudine degli altri, si ha spazio solo per l’allegria e il fanatismo. Ci si vuole sentire confortati entrando nelle case tiepide, incontrando i visi di amici e parenti, gustando l’ottimo cibo e le chiacchiere in compagnia, mentre ci disturba il pensiero che là fuori, da qualche parte, ci sono uomini e donne sole che si siedono a tavola come ogni altro giorno. Persone per cui il Natale non è che un fastidioso momento dove la loro solitudine, normalmente lecita ed accettata, diviene pesante come un macigno, come una colpa. O, più semplicemente, persone per le quali il giorno di Natale non è altro che un giorno dove si lavora di più e si esce ancora più stanchi.

Non dovrebbe essere questo il senso del Natale e, se non è possibile cambiare del tutto questa realtà, dovremmo per lo meno conoscerla e, per quanto in nostro potere, intervenire per lenirla. Forse non è vero che a Natale si è tutti più buoni, ma cerchiamo almeno di essere più attenti.

Veronica Morgagni per MIfacciodiCultura

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

dieci + venti =